“L’Armenia è un Paese che incanta, la porta principale tra Oriente e Occidente, una terra popolata di gente che ama l’incontro e che possiede nel proprio dna la cultura dell’accoglienza: un Paese da esplorare, lento pede, per coglierne tutto il fascino”

L’Armenia,  seconda tappa dei Viviclub incontri e scambi di esperienze tra viaggiatori, è la protagonista dell’incontro del 23 marzo 2019 presso la Chiesa di Sant’Andrea degli Armeni di Taranto, dal titolo “Viaggio in Armenia. Turismo responsabile e Dialogo interculturale”.

L’incontro, previsto in piazzetta Monteoliveto alle ore 18 e aperto a tutti, è organizzato da Associazione La Palomba Onlus, Agenzia Creativiviaggi, Associazione Salam, Domus Armenorum.

Durante l’evento volto alla promozione del turismo responsabile e dei cammini, in concomitanza con la celebrazione dell’anno del turismo lento, sarà presentato il progetto che oggi vede due ospiti dello Sprar di Martina Franca di origine armena, impegnati – insieme agli abitanti – nel favorire l’accessibilità turistica e culturale della cinquecentesca chiesa di Sant’Andrea, esempio di gestione partecipata del patrimonio culturale diffuso di Taranto vecchia.

Seguirà l’intervento – testimonianza del dott. Raffaele Montagna, abruzzese, podista, giornalista specializzato e appassionato di turismo, con una decennale esperienza nel settore, sia in ambito pubblico che privato. Attratto dai cammini a piedi, nell’agosto e nel settembre del 2011 il dott. Montagna ne ha percorso uno di 700 km in Armenia, insieme ad altri quattro amici. Incantato dai paesaggi naturalistici vari e pressoché intatti e affascinato dai suoi abitanti fieri e dalle antichissime origini, oggi promuove questo paese quale co-titolare di un tour operator con sede a Vanadzor.

Infotel 0994002331 / 3897996337

 

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Viviclub è un progetto dell’Associazione La Palomba Onlus che in collaborazione con Creativiviaggi, viaggiatori, associazioni locali, enti del turismo e tour operator, organizza incontri e scambi di esperienze, valorizzando la ricchezza che ogni cultura apporta e riceve dal proprio territorio.

Viaggiatori e appassionati si incontrano per discutere di mete fuori dalle rotte del turismo classico valorizzando, soprattutto con viaggi tematici, realtà territoriali attraverso elementi non delocalizzabili come i monumenti, la cultura e il cibo.
Una serie di incontri e scambi culturali dove la diversità è occasione di arricchimento contro ogni forma di discriminazione.